Lucera, la denuncia dell’ex assessora Maria Barbaro scuote la politica cittadina “Pressioni, compromessi e mancanza di dialogo”
LUCERA (FG) – Uno scossone politico che rischia di lasciare il segno. Con un lungo e dettagliato post pubblicato sui social, l’ormai ex assessora Maria Barbaro rompe il silenzio e racconta la sua verità sulle dimissioni – o meglio, sulla revoca del suo incarico – all’interno della giunta guidata dal sindaco Giuseppe Pitta.
L’inizio del messaggio è chiaro e diretto:
“Cari concittadini di Lucera,
Vi scrivo oggi per comunicarvi che il decreto di revoca da Assessore ha preceduto di qualche minuto le mie dimissioni.”
Un’uscita carica di significati politici e personali, che descrive senza giri di parole un contesto che l’avvocata Barbaro definisce “insostenibile”, all’interno di una maggioranza comunale frammentata e caratterizzata da equilibri precari.
Una pressione costante, fino al punto di rottura
Nel suo lungo sfogo, l’ex assessora non nasconde l’amarezza per una gestione che, a suo dire, ha sacrificato il confronto democratico in nome di calcoli politici e pressioni indebite.
“Soltanto in questa amministrazione ho dovuto confrontarmi costantemente con inviti a dimettermi presentati come necessari per il ‘bene della città’ o per il riequilibrio politico.”
Un’escalation culminata, secondo Barbato, con un episodio che ha fatto traboccare il vaso: la richiesta – definita imposizione – di firmare un documento a sostegno della ricandidatura del sindaco Pitta, pena la revoca dell’incarico.
“Un’imposizione inaccettabile, che ci ha chiesto di decidere sul futuro della città entro sole 48 ore, probabilmente al fine di notiziare la città durante le feste patronali.”
Un atto politico, ma anche personale
Maria Barbaro rivendica il proprio percorso, sia professionale che istituzionale, fondato sulla libertà di pensiero e sulla correttezza. Valori che – a suo dire – non trovano più spazio nell’attuale maggioranza.
“Non posso e non voglio avallare un modo di fare politica basato sulle pressioni e sulla continua ricerca di equilibri interni, che non tengono conto del bene comune.”
Pur accettando “serenamente” la revoca, Barbaro rimane nel partito Azione, auspicando che al suo interno si apra ora una seria riflessione sul futuro dell’alleanza con le altre forze di maggioranza.
Un segnale di crisi nella maggioranza Pitta?
Le parole di Barbaro arrivano come una bomba a orologeria in un momento già delicato per la politica lucerina. La sua denuncia lascia intravedere fratture profonde all’interno della coalizione di governo, e getta ombre sulla tenuta politica della giunta in vista delle prossime elezioni. Il riferimento alle interlocuzioni avviate con Italia Viva e il Partito Liberal Democratico potrebbe far presagire nuove alleanze o possibili scenari alternativi all’attuale assetto amministrativo.
Una riflessione per la città
L’ex assessora chiude il suo messaggio ringraziando i cittadini e rilanciando un appello per una politica diversa:
“Spero che Lucera possa ritrovare una politica che si basi unicamente sul bene comune e sul dialogo.”
Parole che suonano come una chiamata alla responsabilità per tutta la classe dirigente cittadina e che alimentano un dibattito destinato a intensificarsi nelle prossime settimane.
In attesa delle repliche ufficiali, la presa di posizione di Maria Barbaro è destinata a far discutere e a lasciare il segno nel panorama politico locale.

