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Marina di Lesina(FG):AQP avvia la regolarizzazione dei contratti idrici e fognari. Ma i cittadini si chiedono perché solo ora ?


In questi giorni stanno arrivando ai proprietari di immobili, agli amministratori di condominio e ai titolari di diritti reali su immobili già forniti di servizi idrici e fognari, lettere contenenti i dettagli dell’accordo tra il Comune di Lesina e Acquedotto Pugliese S.p.A. (AQP), sede regionale di Bari, relativo all’intero agglomerato urbano di Marina di Lesina.

Un’intesa che, sorprendentemente, risale al 14 giugno 2022, ma che solo ora — oltre tre anni dopo — comincia a produrre effetti concreti. La comunità locale, infatti, è appena stata ufficialmente coinvolta nelle procedure di regolarizzazione dei contratti per i servizi idrico e fognario.

Le richieste di AQP: 30 giorni per mettersi in regola
Nella comunicazione ricevuta, AQP invita tutti i soggetti interessati a formalizzare la richiesta di sottoscrizione del contratto entro 30 giorni dalla data di ricezione della lettera. I richiedenti dovranno fornire una serie di dati utili, tra cui le informazioni catastali, il titolo di proprietà e la situazione attuale dell’impianto.
Per chi è sprovvisto di una fornitura o per chi è ancora allacciato a reti idriche interne prive di misuratori, è ora possibile richiedere un nuovo impianto idrico/fognario a uso esclusivo della propria proprietà.

Sportello AQP attivo fino al 31 agosto
Per agevolare l’utenza, è stato attivato uno sportello AQP in loco, operativo dallo scorso 21 luglio fino al 31 agosto 2025, in Viale Mercurio (presso gli Uffici Comunali, accanto alla Guardia Medica Turistica), con i seguenti orari:
Lunedì–Venerdì: 9:30–13:30 e 14:30–16:30
Sabato: 9:30–12:30
In alternativa, le richieste possono essere inviate:
via email a: clientimarinadilesina@aqp.it (indicando chiaramente nome e cognome)
via posta a: Acquedotto Pugliese S.p.A. – Ufficio Assistenza Clienti, Via Scillitani n. 5, FOGGIA
Il “tono” della lettera AQP: minaccia o dovere amministrativo?
La lettera inviata da AQP sottolinea che, in caso di mancata risposta entro i 30 giorni, si potrà procedere — senza ulteriore preavviso — alla sospensione del servizio e perfino alla rimozione dell’impianto. Una formulazione che ha suscitato allarme e anche perplessità, considerata la complessità dei processi condominiali e i tempi necessari per convocare assemblee con il relativo punto all’ordine del giorno.
E gli oneri pregressi?
Quanto al pagamento dei servizi per gli anni 2023 e 2024, gli importi dovuti saranno comunicati successivamente da AQP attraverso un dettaglio specifico, con indicazione chiara delle somme per ciascun anno. Questo perché, fino a oggi, il Comune non ha mai istituito un vero e proprio ufficio di gestione dell’impianto di depurazione, lasciando di fatto la rete fognaria priva di una gestione strutturata e costante.
Le domande (legittime) dei cittadini
La vicenda solleva una domanda implicita, ma sempre più pressante tra i residenti: perché, nonostante l’accordo risalga al 2022, il Comune ha atteso fino al 2025 per avviare la procedura?
Un altro quesito riguarda il problema dell’inquinamento del lago , che da anni affligge Marina di Lesina: è forse da attribuire proprio alla mancata gestione dell’impianto di depurazione e della rete fognaria? Marina di Lesina: AQP avvia la regolarizzazione dei contratti idrici e fognari. Ma i cittadini si chiedono: perché solo ora? Il passaggio della gestione ad AQP comporterà sì un aumento dei costi, potrà almeno garantire una maggiore efficienza?

I cittadini attendono risposte, ma soprattutto trasparenza. Perché se oggi si chiede loro di pagare — giustamente — per un servizio essenziale, è altrettanto doveroso chiarire chi ha mancato nel garantire quei servizi negli anni passati.

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