Foggia:Tragedia in via IV Novembre muore Massimiliano Perrone, città sotto shock. Riflettori sulla sicurezza stradale
FOGGIA – Non ce l’ha fatta Massimiliano Perrone, 58 anni, travolto da un’auto nella serata di venerdì 1° agosto in via IV Novembre, proprio di fronte alla sede dell’Università. Dopo ore di angoscia e speranza, la notizia più temuta è arrivata: Perrone è deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Riuniti”, dove era stato trasportato d’urgenza in condizioni gravissime.
L’incidente si è verificato intorno alle 20, mentre l’uomo stava attraversando la strada. L’impatto con un’auto in transito è stato violentissimo. I sanitari del 118 sono intervenuti tempestivamente, ma sin da subito il quadro clinico appariva critico.
Una città colpita nel cuore
Massimiliano Perrone era una figura nota in città, ex candidato alle elezioni comunali con la lista di Nunzio Angiola. La notizia del suo investimento ha fatto rapidamente il giro dei social, scatenando una valanga di messaggi di affetto e cordoglio. In tantissimi – amici, conoscenti, cittadini – avevano pregato e sperato, stringendosi virtualmente attorno alla famiglia. Ora, il dolore lascia il posto alla rabbia e a una domanda che non può più essere ignorata: quanto è sicura via IV Novembre per pedoni e cittadini?
Una strada pericolosa, problemi noti da tempo
L’incidente ha riportato alla luce le criticità di una delle arterie più trafficate di Foggia. Via IV Novembre è un punto nevralgico della città: affollata durante tutto il giorno, attraversata da studenti, lavoratori, residenti. Eppure, la sicurezza stradale sembra ancora un miraggio. Strisce pedonali poco visibili, illuminazione insufficiente in alcuni tratti, auto che sfrecciano anche in prossimità dell’Università: sono problematiche note da tempo, spesso segnalate ma rimaste senza risposta concreta.
I cittadini denunciano da anni l’assenza di dissuasori di velocità, controlli costanti e segnaletica adeguata. “Non serve aspettare la prossima tragedia per intervenire”, scrivono oggi in tanti sui social, chiedendo interventi urgenti e strutturali per evitare che tragedie come questa possano ripetersi.
Una morte che interpella tutti
La morte di Massimiliano Perrone non è solo un dramma familiare e personale, ma il simbolo di un sistema che troppo spesso dimentica la sicurezza urbana. Serve una risposta chiara e immediata da parte delle istituzioni: non bastano più le promesse o le analisi a posteriori. Servono azioni concrete.
Nel frattempo, la città piange un uomo conosciuto, apprezzato, impegnato. Alla famiglia Perrone va l’abbraccio di un’intera comunità, scossa, addolorata e stanca di dover piangere le vittime di una viabilità che troppo spesso si rivela fatale.Youfoggia.com si associa al dolore.

