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Foggia:Ancora paura sulle strade del Foggiano assalto armato a un blindato Battistolli, esplosi colpi e usato un ordigno

Cerignola-Zapponeta (FG): – 1 agosto 2025
Torna l’incubo degli assalti armati nel Foggiano. Un commando, composto da uomini armati e determinati, è entrato in azione questa mattina sulla strada che collega Cerignola a Zapponeta, nei pressi della zona di Torre Giulia, al bivio conosciuto come La Lupara. Obiettivo del blitz: un furgone portavalori della ditta Battistolli, che trasportava contanti destinati probabilmente a istituti di credito o esercizi commerciali della zona.

Stando alle prime ricostruzioni, ancora frammentarie, i malviventi avrebbero esploso diversi colpi d’arma da fuoco e utilizzato persino un ordigno esplosivo per tentare di fermare il mezzo blindato o forzarne l’apertura. Scene da far west che hanno seminato il panico tra gli automobilisti di passaggio e gli abitanti della zona, ancora scossi da quanto accaduto.

L’attacco, tuttavia, non avrebbe avuto successo. Il colpo, secondo quanto trapelato da fonti investigative, sarebbe fallito, anche se non è ancora chiaro se i banditi siano riusciti a sottrarre almeno parte del denaro trasportato. I carabinieri del comando provinciale di Foggia, accorsi immediatamente sul posto, hanno rinvenuto il blindato abbandonato nei pressi di una rotatoria, con davanti un SUV bianco Alfa Romeo posizionato contromano, probabilmente usato per bloccare la strada durante l’assalto.

A pochi metri di distanza, una vettura incendiata – presumibilmente data alle fiamme dagli stessi assalitori – è stata rinvenuta carbonizzata. Un’azione studiata nei minimi dettagli per ostacolare o ritardare l’arrivo delle forze dell’ordine, che ora stanno esaminando i filmati delle videocamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze.

Non si segnalano feriti, ma la tensione tra i residenti resta alta. Il tratto stradale interessato è stato momentaneamente chiuso al traffico per consentire i rilievi della scientifica e la messa in sicurezza dell’area. Proseguono intanto gli approfondimenti da parte degli investigatori per identificare i componenti del commando, fuggiti in direzione ancora ignota.

Un episodio che rilancia l’allarme sicurezza in un’area più volte colpita da azioni simili negli ultimi anni.

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