SAN MARCO IN LAMIS(FG): BLITZ ALL’ALBA DELLA GUARDIA DI FINANZA ARRESTATI PADRE, FIGLI E ALTRI TRE INDAGATI PER DROGA
SAN MARCO IN LAMIS – 24 luglio 2025
È accaduto tutto poco prima dell’alba, intorno alle 4 del mattino: San Marco in Lamis si è svegliata di soprassalto, tra il frastuono di un elicottero in volo basso e le sirene spiegate di numerosi mezzi della Guardia di Finanza. Un’operazione ad alto impatto, mirata, fulminea. Nel buio dell’alba, mentre la cittadina dormiva, le Fiamme Gialle hanno fatto irruzione in più abitazioni, procedendo ad arresti multipli.

Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione da fonti locali, l’intervento si è concluso nel giro di un’ora e avrebbe portato all’arresto di cinque persone: quattro residenti a San Marco in Lamis, tra cui un padre e i suoi due figli, e un quinto soggetto originario di San Nicandro Garganico. Le accuse sarebbero pesanti: coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti, probabilmente marijuana e hashish, ma non si esclude il coinvolgimento in una rete più ampia di traffico.
Le modalità del blitz — la presenza dell’elicottero, l’impiego massiccio di uomini e mezzi, e la contemporaneità delle irruzioni — fanno pensare a un’operazione pianificata da tempo e condotta a seguito di un’indagine articolata, forse supportata anche da intercettazioni e pedinamenti. Le informazioni ufficiali, al momento, sono ancora frammentarie, ma nelle prossime ore è atteso un comunicato della Procura o del comando provinciale della Guardia di Finanza.
Nel frattempo, il paese è in fermento. Centinaia le segnalazioni arrivate in redazione, tra foto, video e messaggi di cittadini sorpresi e preoccupati. Le immagini mostrano volti coperti, agenti in divisa, porte sfondate. Un risveglio brutale che ha infranto la quiete estiva del paese e riacceso i riflettori sul fenomeno, troppo spesso sottovalutato, del microtraffico locale.
Se confermate, le accuse delineerebbero un contesto familiare inquietante, con un’intera cellula criminale composta da consanguinei, radicata nel territorio e forse legata a dinamiche più complesse di criminalità organizzata.
La comunità sammarchese, da sempre orgogliosa delle proprie radici e della propria identità, oggi si interroga. La legalità, anche nei piccoli centri, va difesa con fermezza, e questo blitz sembra lanciare un messaggio chiaro: chi semina droga, raccoglie giustizia. Anche all’alba. Anche dentro casa.

