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Capitanata in fiamme: ennesimo incendio a San Giovanni Rotondo, evacuate decine di famiglie

SAN GIOVANNI ROTONDO – Cosa sta accadendo in Capitanata?
Una domanda che, giorno dopo giorno, diventa sempre più urgente. Gli incendi sembrano essere diventati una tragica costante dell’estate. Dopo il drammatico 2023 che ha visto il Gargano duramente colpito dalle fiamme, quest’anno la situazione non è diversa: prima Manfredonia, ora San Giovanni Rotondo.

Ieri sera, intorno alle 22:30, un vasto incendio è divampato in zona Costa, alla periferia della cittadina garganica. Le fiamme, spinte da un vento insistente, si sono rapidamente propagate verso la Zona 167, un’area residenziale densamente popolata. Un rogo che ha messo in allarme tutta la comunità per la violenza e l’intensità del fronte di fuoco.

Intervento immediato e allerta massima

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco, affiancati da squadre della Protezione Civile e dalla Polizia Locale. Le operazioni si sono concentrate non solo sul contenimento del fuoco, ma anche sulla sicurezza della popolazione. Per precauzione sono stati evacuati 36 alloggi nella Zona 167 e un’abitazione nella stessa zona Costa.

Il vicesindaco Michele Longo si è recato immediatamente sul luogo, attivando il Centro Operativo Comunale per coordinare l’emergenza in sinergia con le forze operative. “La priorità è mettere in sicurezza le persone – ha dichiarato – e supportare i soccorritori nelle attività di spegnimento.”

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Un atto criminale, non una fatalità

L’orario in cui è divampato l’incendio – le 22:30 – esclude con ogni probabilità l’ipotesi dell’autocombustione. Le autorità locali parlano apertamente di un possibile atto criminale, l’ennesimo, che porta danni incalcolabili al territorio, all’ambiente e alla comunità.

“Non ci sono benefici in questi gesti, solo distruzione e paura”, si sfoga un residente della zona evacuata. Il sospetto è forte, e i Carabinieri Forestali hanno già avviato le indagini per accertare l’origine del rogo. Saranno passati al vaglio i filmati delle telecamere di sorveglianza, eventuali testimoni e ogni elemento utile a fare luce sull’accaduto.

Un territorio martoriato

La Capitanata brucia, ancora. E brucia la pazienza dei cittadini, stanchi di convivere con l’ansia di vedere andare in fumo il proprio territorio. Dall’inizio dell’estate, decine di incendi hanno colpito la provincia di Foggia, mettendo a dura prova uomini, mezzi e risorse.

È sempre più urgente una risposta chiara e decisa, sia in termini di prevenzione che di repressione. La criminalità ambientale, se confermata anche in questo caso, non è solo un reato contro il patrimonio naturale, ma un’aggressione diretta alla sicurezza pubblica.

Intanto, a San Giovanni Rotondo, si fa la conta dei danni e si cerca di tornare alla normalità, con la consapevolezza che non sarà l’ultima emergenza da affrontare se non si cambia passo.

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