San Severo(FG): Il cambiamento che non c’è, tra disservizi e attese l’unica cosa che c’è sono le poltrone
San Severo, il cambiamento che non c’è: tra degrado e poltrone
di [Cesare Bifaro]
“San Severo tornerà bellissima”. Questo era lo slogan sbandierato con enfasi da Lidya Colangelo e Annapaola Giuliani, il motto di un cambiamento annunciato a gran voce e con grandi promesse. Ma oggi, a distanza di tempo, ci si ritrova davanti a una realtà ben diversa: una città che continua a sprofondare nel degrado, tra strade dissestate, servizi carenti e una crescente sfiducia tra i cittadini.
L’illusione del rinnovamento si è rivelata, per molti, nient’altro che un’operazione di facciata. Dietro parole altisonanti, i fatti hanno parlato chiaro: poltrone, incarichi, giochi di potere. Nulla di nuovo sotto il sole. La scelta degli ultimi tempi appare ai più incomprensibile, se non ridicola, una dimostrazione di come il vero interesse non sembri essere il bene della città, ma la conservazione di posizioni di privilegio.
Cresce dunque il malumore, anche all’interno della stessa maggioranza. Non è più un segreto che molti si stiano chiedendo quando Fratelli d’Italia – oggi ancora parte integrante dell’amministrazione – deciderà di ritirarsi, ponendo fine a quella che ormai molti definiscono una farsa politica.
I cittadini attendono un segnale. E la palla, ora, passa al coordinatore provinciale De del partito De Leonardis :sarà in grado di prendere una decisione netta e coraggiosa, o continuerà ad assistere in silenzio a questo spettacolo che ha ben poco a che fare con la buona politica?
Abbiamo intervistato alcuni cittadini i quali hanno dichiarato ;” San Severo merita di più. Merita una classe dirigente che guardi davvero al futuro, e non solo alle proprie convenienze abbiamo votato un cambiamento perché ci credevamo, ma abbiamo sbagliato era meglio il vecchio, che ha indebitato il comune, ma almeno ha fatto opere e dato un po’ di occupazione non stabile ma almeno qualche soldo lo hanno preso”.

