Rodi Garganico(FG):Anche quest’anno la FEE Italia ha scelto il Gargano per celebrare le Bandiere Blu: festa sul porto di Rodi, ma non tutti i sindaci firmano “Città Gargano”
Il Gargano torna protagonista della sostenibilità ambientale: anche quest’anno la FEE Italia (Foundation for Environmental Education) ha scelto questa splendida porzione di Puglia per celebrare la cerimonia delle Bandiere Blu, prestigioso riconoscimento assegnato alle località costiere che rispettano criteri di qualità delle acque, gestione ambientale, sicurezza e servizi.

La Puglia, ormai da anni, si conferma tra le regioni più virtuose d’Italia, e il mare del Gargano continua a distinguersi per la sua straordinaria pulizia. Le Bandiere Blu sventolano con orgoglio su spiagge famose come quelle di Rodi Garganico, Peschici, Vieste, Zapponeta e delle Isole Tremiti. Un risultato che premia l’impegno delle amministrazioni e degli operatori locali nel tutelare e valorizzare il patrimonio naturale del territorio.
La cerimonia ufficiale si è tenuta ieri sera sul porto turistico di Rodi Garganico, anch’esso insignito della Bandiera Blu. Una serata di festa, con la presenza di autorità locali e regionali, culminata nella sottoscrizione del protocollo per il progetto “Città Gargano”: un’iniziativa ambiziosa che punta a rafforzare la cooperazione tra i Comuni del promontorio per una gestione integrata e condivisa del territorio, in chiave ambientale e turistica.

Ma non tutto è andato secondo copione. Dei sindaci invitati, quattro hanno scelto di non firmare il documento: Vieste, Manfredonia, Mattinata e San Giovanni Rotondo. Una scelta che ha lasciato più di qualche interrogativo.
Perché non hanno firmato? Si tratta di divergenze sul progetto in sé? Di visioni politiche diverse? Oppure si intravedono tensioni personali tra i protagonisti della politica locale?

Un caso su tutti ha attirato l’attenzione: il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, non ha aderito all’iniziativa, e la sua decisione sembra legata anche a un conflitto non più velato con l’assessore regionale Raffaele Piemontese, regista del progetto “Città Gargano” e figura sempre più influente nella politica garganica.
Con la firma di 12 sindaci, Piemontese ha mostrato la forza della sua rete politica sul territorio, ma l’assenza di Vieste — una delle località simbolo del turismo pugliese — crea un’inevitabile frattura. Nobiletti ha agito per semplice disinteresse o per differenze sostanziali nella visione del progetto? Oppure, più concretamente, si tratta di un gesto politico per segnare le distanze?
Il mancato sostegno di questi Comuni al progetto “Città Gargano” rappresenta un segnale di disarmonia che potrebbe indebolire un’iniziativa nata con l’obiettivo di fare rete e superare le logiche frammentarie che da anni frenano lo sviluppo coordinato del Gargano.
Al netto delle divergenze, resta però forte il segnale che arriva dal riconoscimento della FEE: il Gargano è un’eccellenza ambientale e rappresenta una delle migliori cartoline della Puglia nel mondo. Ma ora, più che mai, servirebbe unità politica per trasformare questo patrimonio in una strategia condivisa di crescita sostenibile.
In definitiva, la festa delle Bandiere Blu si è rivelata anche un momento di riflessione sulla necessità di coesione territoriale. Perché, senza collaborazione, anche il mare più pulito rischia di non bastare.
