Basilicata-Melfi: Vertenza SGL Melfi: al Tavolo istituzionale si discute il futuro dei 115 lavoratori
Un confronto serrato e costruttivo si è tenuto presso il Tavolo per la vertenza SGL di Melfi, volto a trovare soluzioni concrete e sostenibili per i 115 lavoratori dell’azienda, il cui ulteriore periodo di 12 mesi di ammortizzatori sociali è ormai prossimo alla scadenza. Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e al Lavoro, Francesco Cupparo, la dirigente del Dipartimento, Giuseppina Lo Vecchio, insieme ai funzionari Maria Leone, Arturo Agostino e Daniela Dolce.
Presenti anche le rappresentanze sindacali di Uilm-Uil, Fismic-Confsal, Fiom-Cgil, i rappresentanti della RSU e i vertici dell’azienda SGL, in un clima che ha voluto privilegiare il dialogo e la ricerca di soluzioni condivise.
Durante l’incontro, è stata prospettata una proposta che punta a evitare interruzioni nei sostegni al reddito e, soprattutto, a costruire un percorso di riconversione o reimpiego dei lavoratori, favorendo così la continuità occupazionale. Considerata l’imminente scadenza degli ammortizzatori sociali, si è ribadita l’urgenza di individuare strumenti alternativi, sia attraverso politiche attive del lavoro che con il coinvolgimento di nuovi soggetti imprenditoriali.
L’assessore Cupparo ha sottolineato l’impegno della Regione Basilicata a farsi parte attiva nella definizione di un piano industriale credibile, aprendo a possibili incentivi per investimenti sul territorio e al supporto per eventuali attività di formazione e riqualificazione dei lavoratori coinvolti.
I sindacati hanno espresso preoccupazione per il futuro occupazionale dei dipendenti, ribadendo la necessità di garanzie concrete in tempi rapidi e un monitoraggio costante sull’evoluzione della situazione.
L’esito del Tavolo sarà oggetto di ulteriori incontri nelle prossime settimane, con l’obiettivo di evitare soluzioni tampone e orientarsi verso un progetto strutturato, in grado di assicurare occupazione stabile e prospettive a lungo termine per i lavoratori della SGL di Melfi.

