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Foggia: Morto dopo essere stato dimesso dal Pronto Soccorso di Foggia la denuncia del figlio in diretta a Morning News Canale 5


Tragedia per l’architetto Fernando Di Trani. Il figlio Marco: “Ci hanno detto che non aveva nulla”.

Foggia – Una vicenda dolorosa e carica di interrogativi quella affrontata stamattina alle ore 9.00 su Morning News, il programma di attualità in onda su Canale 5. Al centro dell’attenzione, la tragica morte dell’architetto Fernando Di Trani, deceduto lo scorso 15 giugno in seguito a un infarto, poche ore dopo essere stato dimesso dal Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia.

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A denunciare pubblicamente quanto accaduto è stato il figlio Marco, intervenuto in diretta con la voce spezzata dall’emozione e gli occhi lucidi. “Papà non riusciva a muoversi, non parlava. E ci hanno detto che non aveva niente”, ha raccontato, trattenendo a fatica le lacrime.

Secondo quanto ricostruito durante il programma, Fernando Di Trani si era recato in ospedale a causa di un malessere evidente: mostrava chiari segni di sofferenza fisica e neurologica. Tuttavia, dopo una radiografia che – a quanto risulta – non avrebbe evidenziato anomalie significative, i medici lo hanno rimandato a casa. Poche ore dopo, l’uomo è stato colpito da un infarto fatale.

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“Non riuscivamo a credere a quello che stava accadendo. Era evidente che stesse male”, ha spiegato Marco, denunciando non solo la gestione del caso del padre, ma anche le condizioni generali dei pronto soccorso nel Sud Italia. “È un sistema in affanno, in cui anche situazioni gravi rischiano di essere sottovalutate o mal interpretate”.

Il caso ha suscitato forte emozione e indignazione tra i telespettatori e sui social. La Procura della Repubblica di Foggia ha già aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità, mentre il Policlinico Riuniti ha avviato un’indagine interna per fare luce sull’iter seguito dai sanitari.

Intanto, la famiglia Di Trani chiede giustizia e verità. “Non vogliamo colpevolizzare nessuno – ha sottolineato Marco – ma sapere cosa è successo davvero. Mio padre meritava attenzione, cura, ascolto. Non l’indifferenza.”

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Un dramma che riporta al centro il tema cruciale della sanità pubblica, soprattutto nelle regioni del Sud, dove i pronto soccorso spesso operano in condizioni di emergenza cronica. Un problema che, come dimostra questo caso, può diventare questione di vita o di morte.

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