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Candela(FG): Il Comune nella bufera l’opposizione denuncia il sindaco Gatta al Prefetto di Foggia

Candela, il Comune nella bufera, l’opposizione consegna una denuncia dettagliata delle inadempienze del sindaco Gatta nelle mani del Prefetto di Foggia

La situazione politica nel Comune di Candela si fa sempre più tesa e ingarbugliata. Nel pomeriggio del 2 luglio, i consiglieri comunali di opposizione Nino Santarella e Daniele Marrese, in rappresentanza del gruppo “Candela Protagonista”, hanno incontrato il Prefetto di Foggia, Giovanni Grieco, per denunciare una serie di gravi inadempienze attribuite all’amministrazione guidata dal sindaco Nicola Gatta.

Durante l’incontro, gli esponenti dell’opposizione hanno illustrato una serie di criticità che, a loro dire, minano il corretto funzionamento democratico dell’ente locale. In particolare, al centro delle contestazioni vi è la vicenda della società Ergon, connessa a una mozione depositata da mesi e mai calendarizzata dal sindaco per la discussione in Consiglio comunale. Un’inerzia che, secondo i consiglieri, rappresenta una violazione delle normative che regolano la vita democratica dei Comuni.

“Il sindaco Gatta si ostina a ignorare la nostra mozione, evitando qualsiasi confronto istituzionale su una questione che riguarda direttamente la salute e il benessere della nostra comunità”, hanno dichiarato Santarella e Marrese. “Un comportamento irresponsabile, che alimenta opacità e sfiducia nei confronti delle istituzioni”.
Oltre alla mancata discussione della mozione, i consiglieri di opposizione hanno evidenziato gravi ritardi nella pubblicazione degli atti amministrativi sull’albo pretorio comunale. Delibere e determinazioni – denunciano – vengono rese pubbliche con largo ritardo, ostacolando il controllo da parte dell’opposizione e dei cittadini.

Questa mancanza di trasparenza compromette il diritto all’informazione della cittadinanza e mina le basi della partecipazione democratica”, hanno aggiunto.
Il Prefetto Grieco, dal canto suo, ha ascoltato con attenzione le istanze e si è detto disponibile ad approfondire e verificare le segnalazioni ricevute, riservandosi eventuali interventi per ripristinare il rispetto delle regole democratiche all’interno del Comune di Candela.

Nel frattempo, il gruppo “Candela Protagonista” chiede che il sindaco convochi con urgenza il Consiglio comunale per discutere pubblicamente la mozione rimasta finora lettera morta.

Ora le decisioni del caso passano alla Prefettura, che dovrà valutare se quanto denunciato corrisponda al vero. Se le irregolarità dovessero essere confermate, non è da escludere l’avvio di procedimenti formali a tutela del buon andamento amministrativo.

“Non ci fermeremo. Continueremo a vigilare, a informare e a difendere gli interessi della nostra comunità con determinazione e coerenza. La salute dei cittadini non può essere sacrificata sull’altare del silenzio e dell’omissione”, concludono i consiglieri.
La vicenda resta aperta, e gli sviluppi delle prossime settimane saranno determinanti per comprendere il futuro politico e amministrativo del Comune di Candela.

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