Foggia: Libertà di stampa e verità la nostra solidarietà al collega Massimiliano Nardella
Libertà di stampa porta a che la verità venga sempre fuori.La nostra solidarietà al collega Massimiliano Nardella professionista della comunicazione.
In un momento storico in cui fare informazione libera, seria e indipendente è sempre più difficile, noi operatori dell’informazione sentiamo forte il dovere di ribadire un principio fondamentale: la verità non si processa. Quando un collega viene assolto in Tribunale perché “il fatto non sussiste”, ma il diritto di cronaca sì, è doveroso esprimere pubblicamente la nostra solidarietà.
Noi di Youfoggia.com ci stringiamo attorno al direttore Massimiliano Nardella, protagonista – suo malgrado – di una vicenda giudiziaria che si è conclusa con l’unico verdetto possibile: l’assoluzione piena, motivata dal riconoscimento della correttezza e dell’interesse pubblico del suo lavoro.
Da quasi 15 anni, Nardella racconta i fatti con puntualità, aderenza alla realtà e rispetto del contesto. Nonostante le numerose querele ricevute – alcune evidentemente temerarie – e gli atti intimidatori, le minacce e i comportamenti lesivi dell’onorabilità sua e della redazione, il suo impegno non è mai venuto meno. E ogni procedimento si è chiuso sempre allo stesso modo: con il riconoscimento pieno della legittimità del suo operato.
Il caso
Secondo l’ex assessore comunale di Foggia, Erminia Roberto, Massimiliano Nardella – in qualità di direttore responsabile – avrebbe leso la sua reputazione con alcuni articoli pubblicati su FoggiaToday in merito alla gestione delle Politiche Sociali nel settembre 2019. Ritenendo quelle notizie false e dannose per la propria immagine, ha intrapreso le vie legali.
Ma durante l’intero procedimento, Nardella ha sempre difeso la correttezza del proprio lavoro e della sua redazione, sottolineando il valore pubblico e sociale dell’informazione trattata. E il giudice gli ha dato pienamente ragione.
Scrive il Giudice nella sentenza:
“Nel caso di specie, la rilevanza pubblica e sociale delle notizie propalate dalla testata giornalistica del Nardella non può fondamentalmente porsi in discussione. Trattasi di articoli tesi ad informare l’opinione pubblica in merito all’attività dell’amministrazione comunale e alla gestione di fondi pubblici, argomenti senz’altro meritevoli di divulgazione… Le notizie sono state riportate con assoluta continenza… tutte focalizzate sull’argomento trattato… senza mai travalicare in giudizi sulle qualità personali della Roberto.”
Una motivazione limpida, che riconosce l’essenza del mestiere del giornalista: informare con rigore, responsabilità e coraggio.
Uniti nella libertà di stampa.
Noi di Youfoggia.com – così come altri colleghi che ogni giorno raccontano ciò che accade in Capitanata e oltre – condividiamo lo stesso impegno e la stessa responsabilità: raccontare la verità, senza mai piegarla, senza mai modificarla, senza mai rinunciare alla nostra funzione civile.
La sentenza di assoluzione non è solo una vittoria personale per Nardella, ma un segnale importante per tutta l’informazione libera: la legge tutela chi esercita il diritto di cronaca con correttezza e nell’interesse della collettività.
Caro Massimiliano, siamo felici per la tua assoluzione. Ti auguriamo di continuare con lo stesso rigore e la stessa passione che ti contraddistinguono. Il giornalismo ha bisogno di professionisti come te.

P.S. Ti conosciamo bene, e siamo abituati a vederti sorridente. Ora che la giustizia ha parlato, concedici quel sorriso sincero che è sempre stato il tuo modo di affrontare anche le tempeste più dure.

