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Lesina(FG):Elezioni al fotofinish, Matarante chiede riconteggio, Di Mauro vince per soli due voti

LESINA – È stata una lunga notte di tensione e colpi di scena quella vissuta lunedì nelle quattro sezioni elettorali della città lagunare. Una sfida tutta interna all’ex amministrazione comunale si è risolta sul filo di lana, con Primiano Di Mauro che, per appena due voti, ha superato la sua ex vice sindaca Alessandra Matarante, conquistando la fascia tricolore.

Una differenza minima, sufficiente però a ribaltare l’amministrazione e riportare Di Mauro, già sindaco in passato, alla guida del Comune. La sua vittoria, però, potrebbe non essere ancora definitiva: Alessandra Matarante, esponente di Forza Italia, ha annunciato che presenterà una richiesta formale di riconteggio delle schede, anche alla luce di alcune schede contestate durante lo spoglio.

“Vogliamo solo trasparenza e certezza sul risultato”, ha dichiarato Matarante.
Lo spoglio è stato un continuo testa a testa tra i due principali candidati, in un’alternanza di sorpassi e controsorpassi che ha tenuto col fiato sospeso elettori e addetti ai lavori fino all’ultima scheda. Al termine, il verdetto ha visto 1300 voti per Di Mauro, 1298 per Matarante, e 1130 per Antonio Trombetta, storico esponente della politica locale, rimasto escluso dalla contesa finale.

A caldo, il nuovo sindaco ha commentato:

“È una vittoria di tutti. Ci riprendiamo quello che malamente ci avevano tolto”, sottolineando il carattere di rivincita di questa tornata elettorale.
Con fair play, Di Mauro ha aggiunto che “è giusto se gli avversari chiederanno il riconteggio”, lasciando intendere apertura e rispetto istituzionale.

In attesa della verifica tecnica dei voti, Di Mauro ha già tracciato le priorità del suo mandato: la passerella sul lago, il rifacimento delle strade e la cura del verde pubblico. Sul fronte politico, invece, resta da capire se si riuscirà a ricostruire un dialogo tra maggioranza e opposizione, dopo una campagna elettorale tesa.

Dall’opposizione, non sono mancate critiche alla gestione passata dell’ex sindaco, accusato di aver accentuato il controllo su tributi e sosta a pagamento, accorpando i due servizi e escludendo altre società che, secondo i critici, avrebbero garantito maggiore trasparenza e rispetto dei cittadini.

Ora si attende l’esito del riconteggio, che potrebbe confermare o ribaltare il risultato. Ma al di là dei numeri, resta una certezza: a Lesina sarà necessario lavorare per ricostruire la fiducia e la coesione, lasciando da parte vecchie rivalità in nome del bene comune.

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