Basilicata-Potenza: Truffa sui fondi pubblici per il monitoraggio dei rischi naturali: sotto accusa il Centro di geomorfologia di Potenza
Secondo la Procura di Potenza, una rete ben orchestrata avrebbe dirottato fondi pubblici destinati alla sicurezza sismica delle scuole verso finalità private, nascondendosi dietro complicate manovre legislative.
Un intreccio di vecchie leggi, riferimenti normativi opachi e relazioni istituzionali ambigue: sarebbe questo il meccanismo attraverso cui – secondo i pubblici ministeri di Potenza – una parte dei finanziamenti pubblici destinati al monitoraggio dei rischi naturali è stata dirottata verso il Centro di geomorfologia integrata per l’area del Mediterraneo (Cgiam), finendo poi a vantaggio di aziende riconducibili all’imprenditore potentino Antonio Colangelo.
Le indagini coordinate dalla Procura lucana hanno portato alla luce, nel 2022, un sospetto sistema definito dagli inquirenti come una vera e propria associazione a delinquere finalizzata alla truffa. A capo del presunto gruppo criminale ci sarebbe proprio Colangelo, figura centrale in una rete che avrebbe sfruttato strumentalmente la normativa e relazioni politiche per ottenere fondi pubblici in modo fraudolento.

