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Bari-Foggia: I roghi di rifiuti illeciti,l’appello del procuratore Rossi ai cittadini “Segnalate i camion sospetti”

di Cesare Bifaro

Foggia – 22 maggio 2025
Dopo gli ultimi ritrovamenti nella provincia di Foggia, dove tonnellate di rifiuti sono stati abbandonati illecitamente in aree rurali e successivamente dati alle fiamme per cancellarne ogni traccia, cresce l’allarme ambientale nel nord della Puglia. I roghi, secondo gli inquirenti, servono a eliminare prove sulla provenienza dei materiali e a facilitare l’attività di smaltimento illegale da parte di organizzazioni criminali.

A intervenire pubblicamente sulla vicenda è stato il procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Roberto Rossi, che ha rivolto un appello diretto alla popolazione:
«Invito i cittadini, a tutela di loro stessi e dei propri territori, a segnalare alle autorità quando vedono camion che scaricano rifiuti», ha dichiarato Rossi a margine del Giubileo della sostenibilità, in corso nel capoluogo pugliese.Foggia, roghi di rifiuti illeciti: l’appello del procuratore Rossi ai cittadini “Segnalate i camion sospetti”

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Il fenomeno, che coinvolge aree agricole e terreni marginali del foggiano, evidenzia un preoccupante flusso di rifiuti che arriverebbero anche da fuori regione. «Il dato negativo – ha spiegato il procuratore – è proprio il continuo afflusso di rifiuti da altre aree d’Italia. Questo pone serie preoccupazioni sul controllo del territorio e sul rischio per la salute pubblica».

Rossi ha però sottolineato anche un elemento positivo: «Sui reati ambientali stiamo lavorando. Le statistiche in crescita indicano che i casi vengono scoperti, e questo è un segnale del funzionamento del sistema di contrasto. Ma non basta: serve la collaborazione dei cittadini».

Le indagini sono in corso, e coinvolgono sia la Procura che i reparti specializzati delle forze dell’ordine, con il supporto della DDA. In molti casi, i rifiuti bruciati comprendevano materiali plastici, scarti industriali e residui edili, con conseguente rilascio di sostanze altamente nocive nell’ambiente.

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Il messaggio delle istituzioni è chiaro: la lotta ai crimini ambientali non può essere vinta senza il contributo diretto della popolazione. La segnalazione tempestiva di movimenti sospetti, soprattutto in zone isolate, può rappresentare un’arma fondamentale contro l’inquinamento e l’illegalità.

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