TRINITAPOLIN(BT): Giovani aggrediti con una sega in un h24,attimi di terrore all’alba, si indaga sulle cause
Momenti di autentico terrore si sono vissuti all’alba di domenica 18 maggio a Trinitapoli, all’interno di un distributore automatico h24. Intorno alle prime luci del mattino, un giovane è entrato nel locale armato di una sega e ha aggredito tre ragazzi intenti ad acquistare prodotti dai distributori. La scena, surreale e violenta, è stata interamente ripresa dalle telecamere di videosorveglianza installate nel locale.
Le immagini, ora al vaglio dei carabinieri, mostrano l’aggressore che fa irruzione improvvisamente, estrae la sega e si scaglia contro i tre presenti con movimenti convulsi e apparentemente privi di controllo. Nonostante il panico del momento, le vittime sono riuscite a reagire prontamente, bloccando in parte l’assalto e mettendo in fuga l’aggressore prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
Fortunatamente, nessuno dei tre giovani ha riportato ferite. Tuttavia, la violenza dell’episodio ha scosso profondamente la comunità locale, già provata da precedenti episodi di microcriminalità.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, al momento non sarebbero state presentate denunce ufficiali da parte delle persone coinvolte. Questo elemento ha spinto gli inquirenti a ipotizzare che l’aggressione possa essere legata a una lite pregressa tra i protagonisti, forse maturata in un contesto personale o relazionale ancora tutto da chiarire. Gli investigatori non escludono che i quattro si conoscessero e che l’aggressione sia stata il culmine di tensioni precedenti.
Le indagini, coordinate dai carabinieri della compagnia locale, proseguono sulla base delle immagini acquisite e delle testimonianze raccolte in zona. Si cerca ora di identificare con certezza l’aggressore e ricostruire le reali motivazioni dietro il gesto.
In un contesto in cui le aree frequentate da giovani dovrebbero rappresentare luoghi di svago e socialità, episodi come questo sollevano ancora una volta interrogativi sulla sicurezza urbana e sulla necessità di maggiore controllo del territorio, anche in orari notturni e nei pressi di punti di ritrovo aperti 24 ore su 24

