Youfoggiasport: Criminalità e Calcio Quattro Arresti per Tentata Estorsione al Presidente del Foggia Calcio
Bari – Un nuovo e inquietante intreccio tra criminalità organizzata e mondo del calcio scuote la Puglia. Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di soggetti ritenuti gravemente indiziati di tentata estorsione ai danni di Nicola Canonico, presidente del Foggia Calcio.
Secondo gli inquirenti, i quattro arrestati sarebbero responsabili di una serie di atti criminali volti a costringere Canonico alla cessione del club. Tra gli episodi più gravi, il posizionamento di un ordigno rudimentale e pericoloso nei pressi dell’autovettura del figlio del principale socio del Foggia, un chiaro segnale intimidatorio proveniente da ambienti vicini alla criminalità organizzata.
Le indagini, condotte congiuntamente da Procura e forze dell’ordine, hanno messo in luce un inquietante scenario: dietro la facciata di alcuni gruppi ultras si celerebbero vere e proprie strutture criminali, capaci di orchestrare una prolungata campagna di minacce e pressioni psicologiche nei confronti dei vertici societari.
Contestualmente, il Questore di Foggia ha emesso 52 provvedimenti di Daspo “fuori contesto” nei confronti di soggetti già condannati per reati legati alla criminalità organizzata e al traffico di stupefacenti. Si tratta di un’azione preventiva volta a tenere lontani dagli stadi individui ritenuti socialmente pericolosi, anche in assenza di episodi specifici in ambito sportivo.
A fronte della gravità dei fatti accertati, la magistratura ha disposto anche l’amministrazione giudiziaria del Foggia Calcio, al fine di garantire la trasparenza nella gestione societaria e preservare l’integrità della squadra da ulteriori pressioni criminali.
Il caso apre un nuovo capitolo sulle infiltrazioni mafiose nel mondo del calcio, richiamando l’attenzione sul ruolo ambiguo di alcune frange del tifo organizzato e sull’importanza di una vigilanza costante per proteggere lo sport da interessi illeciti.

