Foggia:Un boato nella notte sveglia la città colpito il bancomat delle Poste centrali. Fino a quando dovremo avere paura?
Erano le 4:15 del mattino quando un’esplosione ha squarciato il silenzio della città. A saltare in aria è stato lo sportello bancomat dell’ufficio centrale delle Poste Italiane in viale XXIV Maggio, in pieno centro. Il boato è stato così forte che è stato avvertito anche nel quartiere Macchia Gialla, a diversi chilometri di distanza.

Per fortuna – si fa per dire – non ci sono stati danni a case, auto o negozi. Ma il messaggio è chiaro: chi ha agito sapeva cosa stava facendo. Sul posto sono intervenute immediatamente le Volanti della Polizia e la Scientifica. Sono già stati acquisiti i filmati delle telecamere e sono in corso tutti i rilievi tecnici per cercare di dare un volto a chi ha messo a segno questo colpo.

Ma la vera domanda che si pongono i cittadini è: quanto ancora dobbiamo sopportare?
Non è il primo episodio inquietante. Solo pochi giorni fa, due auto sono andate a fuoco in circostanze sospette. La città è piena di pattuglie, ma la sensazione è che la criminalità organizzata faccia comunque tutto quello che vuole.
Chi comanda davvero in questa città?
La gente ha paura, è stanca. Cresce la rabbia, cresce la sfiducia.
Cosa farà ora la Prefettura?
Si convocherà l’ennesimo tavolo per la sicurezza?
Oppure è giunto il momento di fare sul serio, magari accogliendo la proposta che molti cittadini stanno avanzando: fare intervenire l’Esercito?

Le istituzioni non possono più restare a guardare. Serve una risposta immediata e concreta. Perché questa non è più una città tranquilla. E il tempo delle parole è finito.

