Regione Puglia: approvati i disegni di legge per la modifica dello Statuto e della legge elettorale
La Giunta regionale della Puglia ha approvato due disegni di legge fondamentali per l’adeguamento dell’assetto istituzionale del Consiglio regionale. L’annuncio è stato dato al termine della riunione di maggioranza, confermando l’intenzione dell’esecutivo di procedere rapidamente all’adeguamento delle norme statutarie e della legge elettorale in coerenza con le disposizioni nazionali.
Le modifiche si rendono necessarie in seguito alla riduzione della popolazione regionale sotto la soglia dei 4 milioni di abitanti. Tale decremento demografico comporta, per effetto della normativa statale, una riduzione del numero dei consiglieri regionali da 50 a 40. In particolare, il riferimento normativo è l’art. 14 del Decreto-Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, che stabilisce il numero massimo di consiglieri in base alla popolazione residente.
Per evitare future modifiche dello Statuto in caso di ulteriori variazioni demografiche, è stata adottata una soluzione normativa più flessibile. I nuovi testi non indicano più un numero fisso di consiglieri, ma prevedono una “formula aperta” che rimanda direttamente alla disciplina nazionale. Il nuovo articolo recita: “Il Consiglio regionale è composto da un numero dei consiglieri pari al numero massimo di componenti previsto, in rapporto all’entità della popolazione regionale, dall’art. 14 del Decreto-Legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla L. 14 settembre 2011, n. 148, oltre al Presidente eletto.”
L’obiettivo dichiarato è garantire stabilità normativa e coerenza con il quadro legislativo nazionale, evitando interventi continui e frammentari in seguito alle oscillazioni della popolazione. Le due proposte di legge approvate ora passeranno al vaglio del Consiglio regionale per l’iter di approvazione definitivo.

